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Alcune saprete
riconoscerle, poiché il loro scopo è sviarvi da coloro che
agiranno.
Si staglieranno davanti, sapendo che i più muteranno
direzione e si compiaceranno nel saperli ingenuamente
illusi, indotti a pensare d’essere persone provvedute.
Altre, le più temibili, s’ammanteranno con le vestigia delle
condotte più comuni ed il loro scopo, solo apparentemente
innocuo, sarà l’agire ai fini di farli desistere.
Sussurrando lievemente, per non indurli alla guardia,
l’inviteranno ad ascoltare le loro concomitanti innumerevoli
esigenze, descrivendole come priorità legittime e
ragionevoli.
Vi dico: chiedetevi che strada avete imboccato e ne
conoscerete il motivo; visualizzate il percorso e ne
comprenderete l’agire; infine, pensate a cosa vorrete
divenire e vi sarà chiaro, di questi esseri, l’avverso
progetto e proponimento.
Coloro che non sapessero rispondere a questi tre quesiti,
non abbiano timore giacché nulla e nessuno li spierà dal
cupo della boscaglia.
Ma se, contrariamente ai primi, avrete risposto, se
possedete la capacità di vedere l’orizzonte lontano, se
avete a cuore il vostro destino, v’esorto a mantenere
l’Animo in guardia.
Parecchi sono coloro i quali hanno smarrito il sentiero e,
rammentatelo bene, non ha avuto alcun’importanza quanta
strada avessero percorso o quanta ancora ne mancasse.
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