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Nella nostra Scuola d’Armi si seguono i tre gradi d’apprendimento: SHU HA RI
     
SHU : consiste nell’imitare in maniera totale il Maestro;
     
HA :

l’Allievo che ha acquistato la capacità di imitare i movimenti del Maestro li adatta alle proprie necessità;

   

 

RI :

si dimentica la dinamica tecnica e si combatte facendo tesoro dell’esperienza e della spontaneità.

In questo sito non scoverai descrizioni o sequenze fotografiche che spiegheranno le nostre Tecniche d'Armi. Il motivo è semplice... Le metodiche di combattimento della nostra Scuola sono «segrete». Sarebbe davvero poco serio il contrario. Un discente del Kenjitsu Hasakidô, inoltre, deve conoscere esattamente i punti del corpo ove eseguire tagli, colpi e affondi. Con la tecnica d’armi Kenjitsu Hasakidô si ha la possibilità d’eseguire traiettorie più rapide, rientri orizzontali veloci, obliqui fulminei, tecniche con variazioni folgoranti e arresti della lama immediati.

Questa disciplina permette di colpire, in una successione fulminea di movimenti, l’avversario con la spada (o con ciò che ne occupa il posto), impedendogli d’entrare a contatto attivo; se questo avvenisse, ad un colpo subito ne corrisponderebbero molti inferti. Non occorre che l’avversario esegua movimenti favorevoli, neppure che il corpo di chi attua il maneggio si distenda inevitabilmente verso il contendente; la lama, che nel normale combattimento avrebbe bisogno d'una corsa ragguardevole in uscita, a causa della forza centrifuga impressale, si rovescia in armoniosa torsione.

Il Kenjitsu Hasakidô addestra il discente ad eseguire, col maneggio denominato a tre mani, traiettorie altrimenti irrealizzabili. Nelle tecniche eseguite sia ad una mano sia a due mani, non si trae lo stesso vantaggio.

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Il «Buon Guerriero» ha l’animo diviso equamente tra pacata Quiete e veemente Furore. Quando governa la Quiete egli lascia che il Furore sia il suo mentore. Quando impera il Furore, permette alla pacata Quiete di consigliare il suo passo.

 

Maestro Kenshi Kikentai